Regia e sceneggiatura: Pedro Almodōvar. Montaggio: Josč Salcedo. Fotografia: José Luis Alcaine. Musiche: Alberto Iglesias
Interpreti: Penelope Cruz, Antonio Banderas, Paz Vega, Blanca Suārez, Hugo Silva, Javier Cāmara, Lola Duenas, José Marėa Yazpik, Cecilia Roth, Antonio De La Torre, Laya Martė, Carlos Areces.
Produttore: Esther Garcėa.
Distribuzione: Warner Bros. Origine: Spagna, 2013.
Durata: 90'.
Un gruppo di variopinti personaggi si trova in una situazione di pericolo in un aereo diretto a Cittā del Messico.
Un guasto tecnico (una sorta di negligenza giustificata per quanto suoni contraddittorio, ma le azioni umane spesso lo sono) mette a rischio la vita delle persone che viaggiano sull'aereo della compagnia Península 2549.
I piloti, professionisti esperti e pronti ad ogni evenienza, fanno il possibile per trovare una soluzione insieme ai loro colleghi del Centro di Controllo. Gli assistenti di volo e il commissario di bordo sono personaggi atipici e barocchi che di fronte al pericolo cercano di mettere da parte le loro personali vicissitudini e si impegnano anima e corpo al fine di garantire ai passeggeri il miglior viaggio possibile, in attesa che venga trovata una soluzione.
La vita tra le nuvole continua ad essere complicata come lo č rasoterra e per le stesse ragioni che si riducono sostanzialmente a due: il sesso e la morte.
I viaggiatori della classe business sono una coppia di novelli sposi, coatti, sfiniti dai bagordi della loro festa di nozze, un finanziere truffatore, senza scrupoli negli affari, e padre disperato per l'abbandono della figlia, un dongiovanni impenitente e con la coscienza sporca che cerca di liberarsi di qualcuna delle sue amanti, una veggente rurale, una regina della cronaca rosa, e un messicano che nasconde un grande segreto, ognuno con progetti di lavoro o di fuga a Cittā del Messico. Tutti hanno un segreto da nascondere, non solo il messicano.
L'impotenza di fronte al pericolo scatena nei passeggeri e nell'equipaggio una catarsi generale che diventa il miglior modo per sfuggire al pensiero della morte.
Questa catarsi, che si sviluppa con toni da commedia folle e morale, riempie il tempo di confessioni sensazionali che aiutano i personaggi a dimenticare l'angoscia del momento.